Casari e produttori da Argentina e Brasile a Cheese 2015 a difesa delle produzioni a latte crudo

Cheese – la manifestazione internazionale dedicata alle forme del latte dal 18 al 21 settembre 2015 a Bra (Italia) – vedrà la partecipazione di una delegazione dal Sud America.

Sabato 19 settembre alle ore 17 presso la Casa della Biodiversità, si terrà un incontro con i produttori di formaggi a latte crudo che arrivano dall’Argentina e dal Brasile. Da tempo Slow Food si impegna accanto ai produttori di formaggi artigianali a latte crudo in Sud America e Cheese è l’occasione per promuoverli.

L’incontro sarà l’occasione per presentare il Presidio Slow Food del formaggio di capra di Tucumán, in Argentina. Saranno presenti le produttrici Maria Antonia Brito e Elizabeth Noemi Medina e la referente Marta Nuñez. L’obiettivo del Presidio, istituito di recente in collaborazione con Slow Food Faro Tucuman e grazie al contributo di IFAD, è sostenere e promuovere queste donne nella produzione di formaggio di capra a latte crudo.

In tutta l’Argentina, infatti, diverse varietà vegetali (mais, zucche, patate, quinoa) e animali (guanaco, lama, vicuñas) si sono arrese all’arrivo delle monocolture. Da qualche decennio la coltivazione della soia geneticamente modificata si è introdotta nel territorio e oggi occupa più della metà delle terre coltivate, secondo i dati della FAO.

Soledad Barruti, giornalista argentina autrice del libro “Malcomidos: Como la industria alimentaria nos està matando”, ha scritto: «Negli ultimi dieci anni abbiamo assistito alla perdita della sovranità alimentare, con espropri forzati e minacce agli indigeni per farli sfollare e sostituire la soia alle loro colture, e a un progressivo spopolamento delle campagne». Anche Papa Francesco, durante il suo ultimo viaggio in Sud America, ha denunciato le conseguenze devastanti delle monoculture in Argentina: «Assistere allo scempio della deforestazione per lasciar spazio alle monocolture di soia mi ferisce l’anima. Ci vorranno migliaia di anni per ristabilire un equilibrio accettabile.»

Le produttrici del Presidio Slow Food hanno scelto di continuare ad alimentare le capre con l’erba e i frutti del bosco invece che con i prodotti derivati dalla soia geneticamente modificata. L’allevamento delle capre inserito nell’ecosistema del bosco ha consentito, da una parte, di produrre un latte di alta qualità organolettica e una fonte di alimento per le famiglie, dall’altra è riuscito a diventare presidio del territorio, impedendo l’avanzata delle monocolture estensive sul bosco.

Dal Brasile, arriveranno a Cheese Guilherme Ferreira, giovane produttore di Formaggio della Serra da Canastra, prodotto dell’Arca del Gusto di Slow Food e Caio Bonamigo Dorigon, giovane attivista, studente di gastronomia e referente della rete giovani di Slow Food Brasile.

Da oltre 50 anni, in Brasile, una legislazione rigida, pensata per le grandi produzioni industriali, costringe gran parte dei piccoli produttori artigianali di formaggio a latte crudo del paese a vendere in modo informale. Secondo l’Emater (Azienda per l’assistenza tecnica e lo sviluppo rurale) il 40% della vendita di formaggio a latte crudo in Brasile è clandestina. Inoltre, i 60 giorni di stagionatura obbligatori per legge e l’obbligo di usare tavoli, forme e piani di lavoro in acciaio inox hanno portato a un cambiamento sostanziale nella qualità e nel sapore dei latticini. I produttori di piccola scala non riescono a sostenere i costi degli interventi richiesti dalla normativa, mettendo così a rischio una tradizione antica, radicata in molti stati del Brasile e tramandata da migliaia di produttori.
Durante l’appuntamento a Cheese sarà possibile conoscere i formaggi provenienti dalle comunità di Tucumán e Serra da Canastra e scoprire di più sulle loro storie.

Il programma completo degli appuntamenti è disponibile online all’indirizzo: http://cheese.slowfood.com/en/

Per l’accredito stampa a Cheese: http://cheese.slowfood.com/en/press/pre-accreditation-request/

Cheese 2015 è possibile grazie all’impegno delle compagnie che credono nel futuro del settore lattiero-caseario di qualità, tra queste citiamo i Partner Ufficiali: Consorzio Parmigiano Reggiano, Lurisia, Pastificio di Martino e Radeberger Gruppe Italia.

Cheese, la manifestazione internazionale biennale organizzata dalla Città di Bra e Slow Food, si terrà a Bra, in Italia, da venerdì 18 settembre a lunedì 21 settembre 2015. Dedicato al latte in tutte le sue forme, l’evento ha portato alla creazione di una rete internazionale di produttori di formaggio e artigiani nel settore lattiero-caseario, ed è al momento alla sua decima edizione.

Per ulteriori informazioni contattare l’Ufficio Stampa Slow Food Internazionale:

Paola Nano, +39 329 8321285 [email protected]

Città di Bra: Raffaele Grillo – Elena Martini, +39 0172 438278, [email protected]
 old.slowfood.com –  www.comune.bra.cn.it

Slow Food coinvolge milioni di persone che seguono la filosofia del cibo “buono, pulito e giusto”; una rete composta da appassionati, chef, esperti, giovani, produttori, pescatori e accademici in più di 150 Paesi. Tra loro, 100,000 soci appartenenti a 1,500 gruppi locali, che contribuiscono al finanziamento dell’associazione tramite la quota d’iscrizione e partecipano ai numerosi eventi organizzati sul territorio. Ai soci si aggiungono le 2000 comunità del cibo di Terra Madre impegnate in una produzione agroalimentare sostenibile e di piccola scala.

 

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